E' stato il romano Riccardo Lecca che, battendo il croato Lucka Tomic, si è aggiudicato il titolo europeo Wako Pro, categoria medi, nel Grand Prix Roma di Kick Boxing al Palazzetto dello Sport.
L'incontro, combattuto alla pari dai due pugili, al termine delle cinque riprese ha visto il successo del fighter romano che nel complesso ha messo a segno i colpi più puliti ed efficaci, scatenando l'entusiasmo dei tanti fans che lo hanno seguito in questa impresa.
Tredici gli incontri andati di scena al Palazzetto dello Sport, tutti di altissimo livello, a dimostrazione di quanto questa disciplina sia cresciuta in Italia.
Fra gli altri match da segnalare la sfida Italia-Croazia, che gli azzurri hanno vinto per 3-1 grazie ai successi di Milo Raini, Alessandro Patrignani e Antonio Campagna rispettivamente su Vascvo Zaja, Marco Jelo e Tomislav Bolic. Il punto della bandiera lo ha messo a segno Ivan Suvara, che ha sconfitto l'italo-francese Olivier Guidicelli.
Bella la sfida fra il
romano Emanuele Ruini ed il milanese Julian Imeri,
valevole per entrare nella selezione italiana Oktagon. Dopo tre
round che gli arbitri hanno giudicato pari, è stato Imeri ad
imporsi ai punti grazie ad un finale davvero tutto cuore.
La riunione si è conclusa con una novità assoluta per i ring
italiani. Si sono esibiti per la prima volta nel nostro paese due
fighter cinesi, accompagnati da una folta e colorita delegazione
del loro Paese. Il fortissimo Bateer ha
superato ai punti il nostro Fabrizio Bergamini,
che certo non ha sfigurato al cospetto di un avversario così
qualificato. Mentre Wang Guan, colpito d'incontro
dall'olandese Stevelmans, ha perduto il proprio un
match che ha dimostrato l'ottimo livello raggiunto dalla kick
boxing europea.
Una riunione davvero riuscita, organizzata mirabilmente dai
fratelli Liberati che, grazie all'impegno di Roma Capitale e del
Delegato allo Sport, Alessandro Cochi, hanno
conquistato il proscenio del Palazzetto dello Sport, degna cornice
della manifestazione.