Roma 24 Maggio 2013
Accanto alla carbonara e alla gricia, un altro dei primi piatti “forti” della cucina romanesca sono i “tonnarelli cacio e pepe”.
Oltre ai tonnarelli con il cacio e pepe possono essere utilizzati anche gli spaghetti o i rigatoncini.
La ricetta è alquanto semplice (almeno sembra), ma è necessario “curare i particolari”, altrimenti si rischia di ottenere una semplice pasta condita con il formaggio. Ecco di seguito la ricetta che consiglia Nonna Tina ai lettori di GIROMA.
Ingredienti per 4-5 persone:
350-400 gr. di tonnarelli (o spaghetti o rigatoncini)
7/8 cucchiai di Pecorino Romano Dop grattato fresco
3 piccoli cucchiai di pepe nero
Sale qb
Procedimento:
Metti a bollire l’acqua di cottura della pasta, che deve essere non troppo salata; quando l’acqua bolle metti a cuocere la pasta e comincia a preparare la salsa lavorando, in una padella di alluminio dai bordi alti, ma non sul fuoco, il pecorino, il pepe e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, fino ad ottenere un composto cremoso.
Quando la pasta è al dente, la puoi scolare e versare nel recipiente dove hai preparato questa sorta di salsa.
Mescola energicamente con un cucchiaio di legno, sempre lontano dal fuoco, facendo si che la pasta si “leghi” al composto. Se necessario, per mantenere la temperatura, puoi procedere a mescolare a bagnomaria per non far perdere la temperatura.
Una volta che il composto si è amalgamato puoi procedere a servire nei piatti.




























